domenica 27 marzo 2011

DIZIONARIO DELLA NUOVA LINGUA


Ho bisogno di parole nuove per noi. Parole mai pronunciate, mai udite, mai condivise, per chiamare per nome qualcosa che ancora nome non ha.

PARSIA (parsìa, s.f.): la rotondità della "P" per descrivere come la tua lingua mi riempie la bocca; la "A" per come mi apro verso di te; la "R" per il groviglio; la "S" per come scivola; la " ì " (accentata) che indugia; la "A" che la libera.

SHULT (sciult, s.m.): è quando mi hai disteso, e hai fatto scorrere la tua mano sinistra sulla mia coscia fino a salire, fermandoti al seno. La "S" per lo strofinio; la "H" per l'incontro di due corpi; la "U" per il mio che si arcua sotto i tuoi gesti; la "L" per la dolcezza; la "T" per l'attrito.

COMDIB
(comdìb, s.f.): il tuo perenne sorriso verso di me. La "C" per il taglio delle tue labbra; la "O" per il flusso che giunge a me; la "M" per il suo perdurare; la "d" per la pienezza e la direzione; la "I" per un attimo di quiete; la "b" per la mia risposta.

ILIS
(ilìss, s.m.): sei tu dentro di me, in uno qualsiasi dei miei buchi (bocca, vagina, ano). La "I" per il tuo vigore e per la tua spinta; la "L" per la prosperosa calma; la "I" (di nuovo) per la tua ferma volontà; la "S" perché si scivola in luoghi oscuri e sconosciuti.

Una volta ho fatto l'amore con te. Con te ho fatto l'amore la prima volta.

4 commenti:

  1. Bellissime, rotonde, piene - grondanti eros :-)

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  2. prima o poi qualcuno penserà che ti pago profumatamente per i tuoi commenti e oltre ;)

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  3. La questione è semplicissima, in realtà : in rete c'è moltissimo sesso che - quando non è squallido e patetico - è almeno banale, povero, tristissimo o di rara volgarità. Un immaginario che mi fa cadere le braccia :-(
    Quando trovo, quindi, una persona che sento risuonare nella mia medesima sensorialità e la vedo (seppure con uno stile diverso dal mio, ciascuno di noi ha il proprio) celebrare un eros analogo a come lo intendo io - ovvero libero, pulito, intenso e 'sano' - allora mi piace seguirla e sostenerla nella 'bellezza' che sta promuovendo :-)

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  4. la questione in effetti è semplicissima: grazie. quando ho aperto il blog non credevo neppure lontanamente che i miei pensieri sarebbero stati condivisi da qualcuno. ciò che mi fa enormemente più piacere è che ci sia qualcuno che trova la mia sensibilità vicina alla sua e che sia così "generoso" (passami questo termine, per favore) e sicuro del proprio da regalarmi le sue parole sotto forma di commento.

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